Direi che appoggio il pensiero del nostro filosofo contemporaneo Diego Fusaro, stiamo vivendo una nuova forma di schiavitù altro che lavoro. La colossale balla della crisi, crisi ben congegnata e pilotata, ha portato una nuova schiavitù. La dignità umana è oramai calpestata, la qualità del lavoro sistematicamente peggiorata cosi come il salario. E poi c’è la frase perentoria di coloro che si sentono decisamente superiori dicendo; se ti va bene è cosi altrimenti quella è la porta, non ci sono alternative. No, caro mio, cari miei, le alternative ci sono e sono quelle di migliorare la vita lavorativa di tutti per rendere migliore noi stessi, migliorare anche i servizi per i cittadini. Invece viviamo una fase di umiliazione delle genti, deportazione di esseri umani nei paesi europei per destabilizzare. 

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