– Io sono Gustavo Pasini e mi sento proprio come il mio nome: un verbo imperfetto, nato a Brescia nel “quasi” lontano o “diversamente” vicino 1971, precisamente il 3 di Ottobre. Alle 22.10 circa. Cosi, almeno, mi disse mia madre, Janny Marie Zwanenbeek, Olandese di Rotterdam. La traduzione del cognome di mia mamma ha uno spiccato senso poetico: cigno del ruscello, Zwan è cigno e Beek ruscello.  E’ stata una splendida mamma. Mi sento, effettivamente, almeno “spiritualmente” molto olandese, i mitocondri li trasmette la madre, non il padre, non c’è nulla da fare, sono quegli organelli che  permettono alle cellule del nostro corpo di respirare e, di conseguenza, di vivere, no? e io respiro e vivo, nonostante la distanza kilometrica, l’aria olandese. Comunque sia, nella mia parte olandese amo la pioggia, ma non troppa, amo anche l’inverno, quello ombroso e scuro, i verdi pascoli gremiti di splendidi ruminanti, i fiori, i tuberi, il sesso, l’arte e la musica, amo tenere la mente aperta un po’ su tutto, non precludo a priori quasi nulla, sono un curioso, dubbioso e so di non sapere, molto di più di Socrate *—*. Il mio “io” si sente anche molto italiano, indubbiamente, essendo nato in questo scarpone peninsulare, a volte maleodorante, non posso che non amare anche il sole, ma non troppo, il vino, il cibo mediterraneo, brescia, Roma la più bella città del mondo, le risate, l’ironia, il sesso, l’arte e la musica (avevo già detto?).  Sono sposato con Paola, che è anche mia moglie e io, di riflesso, sono suo marito, insieme, a nostra insaputa, abbiamo concepito un bambino di nome Federico che mi chiama papà “Gutavo”.

-Ah la musica, la musica è una mia persistente, ineludibile, ineluttabile passione, mi accompagna da tutta la vita, mi diletto non solo nell’ascolto ma anche suonando uno strumento; la batteria. Tun tun cha. Inoltre, con la mia fidata microKorg xl, compongo musica. Batteria; ho studiato qualche anno, con il maestro Satiro Romano, qualche lezione da Alessandro  “Bix” Bissa. Piano; invece, ho solo preso qualche lezione di armonia, il resto è frutto di passione e fantasia. Certo, avrei voluto studiare, ma al tempo… lasciamo stare.

Schermata 2016-07-04 alle 19.55.29

Un attestato di stima in un articolo sui batteristi prog italiani c’è il mio nome, qui su Arlequins

Proprio in questo periodo, musicalmente parlando, sto suonando con il mio “vecchio” gruppo: LITHOS. Formati nel 1999, la fase è durata un paio d’anni, dopo il lunghissimo stop ci siamo riformati, spero che presto si registrerà la nostra musica, vi terrò aggiornati.

– Non solo di musica scriverò in questo blog, essendo anche un eretico per vocazione ho cominciato a leggere in maniera esoterica compulsiva i libri di storia, i libri considerati pura mitologia, che forse, proprio, mitologia non sono; Iliade e Odissea, i libri di Enoch, L’Epopea di Gilgamesh, Atrahasis, ad esempio. I cosiddetti libri ispirati da dio. Insomma, nei ritagli di tempo, scriverò ciò che mi frulla in testa.

Abbiamo due tipi di morale fianco a fianco: una che predichiamo, ma non pratichiamo, e un’altra che pratichiamo, ma di rado predichiamo.
(Bertrand Russell)

A presto!

Annunci