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GUSTAVO PASINI

Io, la musica e altre cose.

Mese

giugno 2016

Corte aulica 

Video:

– chiaroscuro

la ragione d’autunno

Via Rua Sovera, 19

Il 31 dicembre del 2006 mi decido, ho bisogno di utilizzare tutta una serie di idee musicali che non si addicono ai Notabene. So perfettamente chi interpellare, e così mando un sms, nella mattinata dell’ultimo dell’anno, al tastierista Nicola Gasperi, al chitarrista Luca Saccenti e al bassista Davide Fedreghini con scritto: vi andrebbe di trovarci per un caffè e una proposta musicale? Affermativo, ci si trova il pomeriggio stesso e nasce la band strumentale Corte Aulica. In
seguito ci si trova a provare i primi brani. Davide, però, per i troppi impegni lascia il gruppo e al suo posto entra Emanuele Jaforte, bravissimo bassista di lunga esperienza in diverse band in qualità di bassista e compositore. Si prova e si costruiscono i brani che vengono registrati e pubblicati dalla Mellow Records. “Il temporale e l’arcobaleno” è il titolo dell’album. Anche con i Corte Aulica sono stati fatti diversi concerti, il più interessante quello di spalla al gruppo “i Delirium” a Caprino Veronese. Purtroppo i Corte Aulica come i Notabene, nello stesso anno subiscono uno stop. Per varie vicissitudini e, soprattutto, per una mia scelta lavorativa che mi lascia senza spazi.


Album: Il temporale e L’arcobaleno, 2007. Mellow Records

Corte Aulica – clip

Recensioni:

Artistandband

Progressor

Arlequins

Metallized

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Lithos

Video: In nessun tempo

I Lithos sono stati il mio primo “vero” gruppo. Nell’autunno del 1999, tramite un giornale locale, alla voce attività artistiche, ho contattato Stefano Orlandi, tastierista, e il suo amico Luca Saccenti, chitarrista. Spiegavo, per telefono ai ragazzi, di alcuni brani che avevo composto nel corso degli anni e che in più avevo altre idee in cantiere. Le idee esaltavano i ragazzi. E così via, subito ci siamo dati da fare per cercare i componenti mancanti. Al basso s’inserisce Diego Zucchetti e alla voce Francesco Marchina, inizialmente turbato, forse contrariato, per la decisione di cantare in italiano. Diego, pur impegnandosi, non era adatto al progetto e al suo posto subentra il virtuoso Ivan Vezzoli. Con questa formazione si registrano 5 brani originali, frutto di intense prove per detti brani. Musiche mie, testi di Franesco e qualcosa mio, arrangiamenti del gruppo stesso. Esperienza fantastica nello studio di Lucio Sciamanna. Certo, di demo si tratta, eppure le potenzialità c’erano tutte per creare un, eventuale, full length. Purtroppo Ivan molto preso per altri progetti ci lascia e al suo posto subentra GianLuca Avanzati. Con questa nuova formazione abbiamo fatto diverse date live e alcuni concorsi. Concorsi che non ho mai amato, anzi, ho sempre considerato e considero tutt’ora  una mera inutilità, ma la voglia di suonare mi spingeva ad accettare anche i concorsi e quindi a scendere a compromessi. La mia voglia di emergere però non trovava conferme nel gruppo, avevo troppa voglia di fare sul serio, di impegnarmi al massimo, così decisi di interrompere questa avventura. 

Notabene

Video: 

il treno di Obuda

Live al teatro di Genova – 2006

Intervista a Gustavo e Daniele: Arlequins

I Notabene sono stati, per me, una grande e meravigliosa esperienza, un periodo molto bello, non solo a livello musicale, della mia vita. Ho formato questo gruppo, insieme a GianLuca Avanzati nel 2003, eravamo in una piscina, spaparanzati a crogiolare al sole afoso di Agosto, si fantasticava, senza esclusione di colpi, del nuovo gruppo che stava per prendere forma, almeno nei nostri sogni, anche perché in quel preciso istante, eravamo solo noi due, basso e batteria. ma che importa? le idee, si, le idee c’erano e avrebbero sicuramente portato musicisti al nostro lido, e cosi fu. Nei giorni a venire ci si muoveva a cercare i restanti futuri Notabene. Il primo trovato fu il tastierista Daniele Manerba, tramite annuncio su giornale locale. Poi il chitarrista Silver Pes, amico di GianLuca. Poi il cantante Andrea Alberici, sempre tramite annuncio su giornale alla voce, cantante cercasi. Poi il violinista/trombettista Rocco Maria Vitiello. Poi le scaramucce, inevitabili (?), via Silver e dentro Giampietro Maccabiani. Nel corso di quattro anni, abbiamo composto musica, suonato dal vivo, registrato due cd per l’etichetta Sanremese Mellow Records, Il primo cd; Notabene nel 2005 e successivamente, nel 2007, Sei lacrime d’ambra. Tante soddisfazioni e riconoscimenti.

Album: Sei lacrime d’ambra, 2007. Mellow Records


Album: Notabene, 2005. Mellow Records – copertina di Liuba Gabriele

mdc2I Notabene con i Maschera di cera, concerto al teatro di Genova!

I Notabene sul libro: Prog40I

– Tutti i concerti fatti

Recensioni:

Progarchives progarchives

Rottersclub  metallized

Rateyourmusic arlequins

Progressor

 

Chi sono?

– Io sono Gustavo Pasini e mi sento proprio come il mio nome: un verbo imperfetto, nato a Brescia nel “quasi” lontano o “diversamente” vicino 1971, precisamente il 3 di Ottobre. Alle 22.10 circa. Cosi, almeno, mi disse mia madre, Janny Marie Zwanenbeek, Olandese di Rotterdam. La traduzione del cognome di mia mamma ha uno spiccato senso poetico: cigno del ruscello, Zwan è cigno e Beek ruscello.  E’ stata una splendida mamma. Mi sento, effettivamente, almeno “spiritualmente” molto olandese, i mitocondri li trasmette la madre, non il padre, non c’è nulla da fare, sono quegli organelli che  permettono alle cellule del nostro corpo di respirare e, di conseguenza, di vivere, no? e io respiro e vivo, nonostante la distanza kilometrica, l’aria olandese. Comunque sia, nella mia parte olandese amo la pioggia, ma non troppa, amo anche l’inverno, quello ombroso e scuro, i verdi pascoli gremiti di splendidi ruminanti, i fiori, i tuberi, il sesso, l’arte e la musica, amo tenere la mente aperta un po’ su tutto, non precludo a priori quasi nulla, sono un curioso, dubbioso e so di non sapere, molto di più di Socrate *—*. Il mio “io” si sente anche molto italiano, indubbiamente, essendo nato in questo scarpone peninsulare, a volte maleodorante, non posso che non amare anche il sole, ma non troppo, il vino, il cibo mediterraneo, brescia, Roma la più bella città del mondo, le risate, l’ironia, il sesso, l’arte e la musica (avevo già detto?).  Sono sposato con Paola, che è anche mia moglie e io, di riflesso, sono suo marito, insieme, a nostra insaputa, abbiamo concepito un bambino di nome Federico che mi chiama papà “Gutavo”.

-Ah la musica, la musica è una mia persistente, ineludibile, ineluttabile passione, mi accompagna da tutta la vita, mi diletto non solo nell’ascolto ma anche suonando uno strumento; la batteria. Tun tun cha. Inoltre, con la mia fidata microKorg xl, compongo musica. Batteria; ho studiato qualche anno, con il maestro Satiro Romano, qualche lezione da Alessandro  “Bix” Bissa. Piano; invece, ho solo preso qualche lezione di armonia, il resto è frutto di passione e fantasia. Certo, avrei voluto studiare, ma al tempo… lasciamo stare.

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Un attestato di stima in un articolo sui batteristi prog italiani c’è il mio nome, qui su Arlequins

Proprio in questo periodo, musicalmente parlando, sto suonando con il mio “vecchio” gruppo: LITHOS. Formati nel 1999, la fase è durata un paio d’anni, dopo il lunghissimo stop ci siamo riformati, spero che presto si registrerà la nostra musica, vi terrò aggiornati.

– Non solo di musica scriverò in questo blog, essendo anche un eretico per vocazione ho cominciato a leggere in maniera esoterica compulsiva i libri di storia, i libri considerati pura mitologia, che forse, proprio, mitologia non sono; Iliade e Odissea, i libri di Enoch, L’Epopea di Gilgamesh, Atrahasis, ad esempio. I cosiddetti libri ispirati da dio. Insomma, nei ritagli di tempo, scriverò ciò che mi frulla in testa.

Abbiamo due tipi di morale fianco a fianco: una che predichiamo, ma non pratichiamo, e un’altra che pratichiamo, ma di rado predichiamo.
(Bertrand Russell)

A presto!

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